Salute dell'udito: a Foggia una giornata dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce
Giornata dell'udito 2026
Laura Marinaccio

Sentire bene per vivere meglio: è questo il messaggio lanciato dal Policlinico e dall’Università di Foggia in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito 2026. L'iniziativa, che ha visto una straordinaria partecipazione di cittadini, si è inserita nel contesto della V Giornata Nazionale di Sensibilizzazione promossa da SIO e SIAF per accendere i riflettori sulle patologie dell’orecchio.

Sotto la guida del Prof. Michele Cassano e il coordinamento scientifico della Prof.ssa Eleonora Trecca, l’équipe della Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria Universitaria ha accolto pazienti di ogni fascia d’età. Non solo anziani, dunque, ma anche molti giovani hanno risposto all’appello; un segnale importante, dato che le nuove generazioni sono sempre più esposte a rumori ambientali e ricreativi che possono compromettere precocemente la capacità uditiva.
L'iniziativa, intitolata emblematicamente “Sordità: un problema nascosto”, ha offerto un percorso diagnostico gratuito e completo. I partecipanti hanno potuto effettuare otoscopie, valutazioni audiologiche, esami audiometrici e impedenzometrie grazie al supporto costante di tutto il personale medico del reparto. L'obiettivo principale è stato quello di ribadire come la diagnosi tempestiva sia l'arma più efficace per contrastare una condizione che incide pesantemente sulla qualità della vita e sulla socialità.

Oggi, il panorama delle cure offre speranze concrete: dalle soluzioni protesiche e chirurgiche fino ai percorsi di riabilitazione integrata, la medicina moderna è in grado di affrontare con successo gran parte delle problematiche uditive. In questo contesto, il Policlinico di Foggia si conferma un’eccellenza del territorio, ponendosi come centro di riferimento non solo per l'aspetto clinico, ma anche per la ricerca scientifica e la presa in carico globale del paziente.