UniCare Opening Festival, l’Area Medica dell’Università di Foggia incontra il territorio tra prevenzione, innovazione e formazione
Unicare Opening Festival
Laura Marinaccio

Si è svolto nei giorni scorsi, presso il Polo Biomedico “E. Altomare” di Foggia, l’“UniCare Opening Festival – Uniti nel prenderci cura”, l’evento promosso dall’Area Medica dell’Università di Foggia insieme all’associazione studentesca Area Nuova.

L’iniziativa ha trasformato gli spazi universitari in un luogo aperto alla città, coinvolgendo studenti, docenti, professionisti sanitari, associazioni e cittadini in un pomeriggio dedicato alla salute, alla divulgazione scientifica e all’orientamento universitario. La manifestazione si è aperta con gli interventi istituzionali del Rettore Lorenzo Lo Muzio, del Preside della Facoltà di Medicina Giuseppe Carrieri e del Presidente del Consiglio degli Studenti Vincenzo Mundo, che hanno evidenziato il valore di una formazione medica sempre più connessa ai bisogni del territorio e capace di costruire relazioni con la comunità.

Nel corso dell’evento sono stati affrontati diversi temi legati al futuro della medicina e della formazione sanitaria. Il professor Maurizio Margaglione ha presentato l’offerta didattica dell’Area Medica, mentre il professor Gaetano Serviddio ha illustrato caratteristiche e prospettive del nuovo Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, soffermandosi sulle sfide e sulle opportunità legate all’evoluzione della professione medica.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla sanità digitale e all’innovazione tecnologica con il forum “E-Health Generation”, durante il quale la professoressa Lerina Aversano e il professor Agostino Marengo hanno approfondito il rapporto tra tecnologia, formazione universitaria e nuovi modelli di cura.
Tra i momenti più partecipati della giornata c’è stata anche l’“UniCare Challenge”, un quiz a squadre ideato per coinvolgere gli studenti in una competizione formativa sulle conoscenze mediche, favorendo allo stesso tempo confronto e partecipazione. A partire dal tardo pomeriggio, studenti, specializzandi e professionisti dell’Area Medica hanno animato gli “UniCare Advising Stand”, spazi pratici e dimostrativi dedicati alle principali attività sanitarie. I partecipanti hanno potuto assistere a simulazioni di tecniche di sutura, attività di primo soccorso e massaggio cardiaco, esercitazioni su prelievi ed emogasanalisi, valutazioni posturali e nutrizionali, oltre ad approfondimenti su igiene orale, analisi del DNA e Verbal Fluency Training. Presenti anche numerose realtà associative e di volontariato, tra cui SimUMed, ADMO, AVIS e AIDO, insieme agli stand dedicati alla prevenzione dell’HPV e delle malattie sessualmente trasmissibili. Un’occasione che ha messo in evidenza la collaborazione tra Università, mondo sanitario e associazionismo nella promozione della salute e della prevenzione. Nel suo intervento, il Rettore Lorenzo Lo Muzio ha sottolineato l’importanza di un’Università aperta al dialogo con il territorio, capace di promuovere conoscenza, partecipazione e responsabilità sociale attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Anche Vincenzo Mundo ha ribadito il significato dell’iniziativa, definendola il punto di partenza di un percorso più ampio destinato a proseguire durante l’anno accademico con ulteriori appuntamenti dedicati alla medicina, alla ricerca e all’innovazione sanitaria.

La giornata si è conclusa con momenti di musica e socialità che hanno contribuito a rendere il Polo Biomedico uno spazio di incontro e partecipazione aperto all’intera comunità cittadina. Con UniCare, l’Università di Foggia ha rafforzato il proprio impegno nel costruire un modello di formazione sempre più integrato con il territorio e orientato alla crescita culturale, sociale e sanitaria della comunità.