L’Università di Foggia ha conseguito un importante riconoscimento internazionale. L’articolo “Exploring the Impact of Artificial Intelligence on Healthcare Management: A Combined Systematic Review and Machine-Learning Approach”, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Applied Sciences (editore MDPI), è stato selezionato come vincitore del Best Paper Award 2024.
Il premio viene assegnato ogni anno dalla commissione della rivista ai dieci articoli di maggiore qualità e impatto scientifico pubblicati nell’annata, individuati sulla base dell’originalità, della rilevanza dei risultati e del numero di citazioni e download ottenuti: una selezione che colloca il lavoro tra i contributi più significativi apparsi sulla rivista.
La ricerca premiata è stata sviluppata dal team di Ingegneria Informatica coordinato dal prof. Agostino Marengo, presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (DAFNE) dell’Università di Foggia. Lo studio, condotto dallo stesso prof. Agostino Marengo e dal Dr. Vito Santamato, si è sviluppato in sinergia con il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, nella persona del prof. Massimo Iacoviello, e con il Dipartimento di Economia, nelle persone dei professori Nicola Faccilongo e Caterina Tricase, quest’ultima recentemente scomparsa.
La ricerca
Il lavoro indaga l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla gestione dei sistemi sanitari nel periodo 2019–2023, un arco temporale segnato anche dall’emergenza pandemica da COVID-19.
L’elemento di novità risiede nell’approccio metodologico integrato: una revisione sistematica della letteratura scientifica combinata con algoritmi di machine learning e con tecniche di intelligenza artificiale “spiegabile” (analisi SHAP), capaci di rendere trasparenti e interpretabili i risultati dei modelli predittivi.
Dall’analisi emergono cinque ambiti chiave in cui l’intelligenza artificiale incide sulla gestione sanitaria: la qualità dei servizi, la gestione delle risorse, l’innovazione tecnologica, la sicurezza e la protezione dei dati e la risposta alle emergenze sanitarie. Lo studio evidenzia come l’AI possa migliorare l’efficienza operativa e supportare le decisioni strategiche delle strutture sanitarie, mettendo al tempo stesso in luce le sfide ancora aperte: la tutela della privacy, le implicazioni etiche, il rischio di distorsioni algoritmiche e la necessità di una formazione adeguata del personale.
Ne deriva una vera e propria mappa per un’adozione responsabile e consapevole dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario, un contributo utile a decisori politici, professionisti della salute e ricercatori.
Un risultato di prestigio per l’Ateneo
Il premio conferma la vitalità e la competitività della ricerca dell’Università di Foggia nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla sanità, un settore strategico e in forte espansione a livello internazionale.
L’annuncio ufficiale è consultabile sul sito della rivista: mdpi.com/journal/applsci/awards/3566.
L’articolo, pubblicato in modalità Open Access, è liberamente consultabile all’indirizzo: mdpi.com/2076-3417/14/22/10144.