Prevenzione oncologica e solidarietà nell’Ateneo dauno: la seconda edizione dei Ciclamini ANT

La comunità dell'Università di Foggia e la Fondazione ANT rinnovano l'intesa per il sostegno alla salute pubblica, alla ricerca e all'assistenza specialistica domiciliare gratuita.

Prevenzione oncologica ANT
Stefano Iorio

L'iniziativa promossa con il titolo ufficiale "Fai fiorire la Prevenzione – Ciclamini della Solidarietà ANT", ha rappresentato la seconda tappa di un percorso virtuoso avviato con successo nel 2025. La prima edizione, svoltasi il 4 novembre 2025 e diffusa anche presso i plessi dipartimentali di Economia e Giurisprudenza, aveva già fatto registrare un'ampia e calorosa adesione da parte di tutte le componenti dell'Ateneo, ponendo le basi per la costruzione di una presenza stabile e riconosciuta della cultura della prevenzione e del supporto oncologico nei luoghi primari dello studio, della ricerca e del lavoro universitario.
I volontari della Delegazione ANT di Foggia hanno presidiato la postazione allestita nel piano terra dell'Ateneo dalle ore 9.00 alle ore 13.00, accogliendo il personale e gli studenti per la consegna dei ciclamini solidali a fronte di una donazione spontanea.
Le risorse economiche raccolte nell'ambito della giornata saranno interamente destinate al finanziamento dei servizi di assistenza medico-specialistica domiciliare gratuita erogati alle persone affette da patologie oncologiche nel territorio foggiano, nonché al sostegno dei programmi di prevenzione primaria e secondaria e agli studi scientifici di impatto sociale. La Fondazione ANT, istituita a Bologna nel 1978 su intuizione del professor Franco Pannuti, orienta infatti da sempre i propri sforzi non solo alla presa in carico umanizzata del paziente, ma anche alla rigorosa misurazione scientifica dell'efficacia, dei costi-benefici e della sostenibilità complessiva dei propri interventi sociosanitari.
L'iniziativa non rappresenta una parentesi estemporanea, ma si inserisce all'interno di una cornice istituzionale organica: l'accordo quadro triennale di collaborazione sottoscritto dal Rettore Lorenzo Lo Muzio e dalla presidente della Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, Raffaella Pannuti. Tale intesa formale qualifica l'azione condivisa quale intervento strutturato di Terza Missione e innovazione sociale, finalizzato a consolidare un ponte permanente tra la produzione del sapere accademico, la ricerca scientifica e i fabbisogni reali del contesto sociale locale.
L'accordo contempla inoltre la progettazione congiunta di giornate di sensibilizzazione sui corretti stili di vita, la partecipazione condivisa a bandi di ricerca nazionali ed europei, lo sviluppo di sperimentazioni cliniche e il formale riconoscimento del valore sociale delle attività di volontariato svolte dalla popolazione studentesca.

Il valore strategico dell'operato svolto dalla Fondazione trova un riscontro oggettivo nei dati nazionali sintetizzati nel Bilancio Sociale 2025, i cui indicatori permettono di comprendere la portata complessiva delle attività assistenziali, preventive e scientifiche promosse dall'ente su tutto il territorio nazionale.
La seguente tabella illustra i principali indicatori quantitativi di impatto sociale e scientifico conseguiti da ANT nel corso dell'ultimo anno di rilevazione.

Indicatore Nazionale ANT (Bilancio Sociale 2025)              Valore Rilevato
Malati e familiari assistiti complessivamente                                 11.400
Malati oncologici assistiti gratuitamente a domicilio                        8.151
Visite gratuite di prevenzione oncologica effettuate                      25.534
Progetti attivi di prevenzione oncologica                                                9
Studi clinici e progetti di ricerca europei                                                 11
Volontari ufficialmente registrati                                                       2.116
Indice SROI (Ritorno Sociale sull'Investimento)                    1 € donato → 1,90 € di valore sociale

Fonte: Bilancio Sociale 2025 – Fondazione ANT Franco Pannuti ETS

L'analisi dell'indice SROI (Social Return on Investment) evidenzia in modo inequivocabile la capacità generativa dell'ente: ogni singolo euro destinato ad ANT genera un valore sociale tangibile e misurabile pari a 1,90 euro, dimostrando come la donazione privata sappia trasformarsi in un investimento ad alto rendimento per la collettività e per la sostenibilità del sistema sanitario.
Nel campo della prevenzione oncologica, le evidenze numeriche nazionali confermano l'importanza fondamentale attribuita alla diagnosi precoce, strumento indispensabile per intercettare le patologie neoplastiche nella fase iniziale e garantire standard di cura elevati e tempestivi.
La tabella sottostante descrive nel dettaglio la distribuzione specialistica delle oltre 25mila visite di prevenzione eseguite gratuitamente dai medici ANT nel corso del 2025.

Tipologia di Visita / Screening                                       Numero Visite (2025)            Percentuale (%)
Melanoma (diagnosi precoce lesioni cutanee)                        12.489                                       48,9%
Tiroide (ecografia e valutazione)                                               7.991                                       31,3%
Ecografia mammaria                                                                 2.916                                        11,4%
Testicolo                                                                                    1.187                                          4,6%
Rene e vescica                                                                             285                                          1,1%
Ginecologia                                                                                   278                                          1,1%
Mammografia                                                                                242                                          0,9%
Cavo orale                                                                                       97                                          0,4%
Nutrizione e stili di vita                                                                     49                                          0,2%
TOTALE VISITE DI PREVENZIONE                                         25.534                                      100,0%

Fonte: Rilevazioni attività di prevenzione 2025 – Fondazione ANT Franco Pannuti ETS

I dati statistici attestano che quasi la metà delle visite di prevenzione erogate a livello nazionale riguarda la diagnostica precoce del melanoma (48,9%), seguita dai controlli tirodei e mammografici. Questo dato rimarca la centralità degli screening dermatologici e strumentali diffusi quali baluardi fondamentali della salute pubblica.
Come sottolinea la dott.ssa Raffaella Russo, referente grandi progetti Puglia di ANT, la collaborazione con l'Ateneo foggiano avviata lo scorso anno si esprime attraverso l'organizzazione di banchetti dedicati alla campagna dei ciclamini, volti a raccogliere risorse destinate sia al sostegno della prevenzione oncologica sia all'erogazione di visite ecografiche gratuite in favore della cittadinanza.
La specificità dell'intervento sociosanitario offerto da ANT risiede nella natura altamente qualificata del proprio organico assistenziale. Come evidenzia il dott. Alessandro Ciuffreda, medico coordinatore del nodo ANT di Foggia – il cui raggio d'azione si estende anche ai territori di Cerignola, Lucera e Manfredonia –, le cure palliative domiciliari sono garantite in maniera esclusiva da personale medico, infermieristico e psicologico interamente dedicato e altamente specializzato, il cui compito primario e continuativo è assicurare l'assistenza al malato oncologico direttamente presso il proprio domicilio.
Sul valore istituzionale del sostegno alla ricerca si sofferma il Direttore Generale dell'Università di Foggia, dott. Sandro Spataro, evidenziando come la solidarietà si misuri concretamente attraverso la sensibilità verso lo sviluppo della scienza e della ricerca universitaria. Le forme di donazione rappresentano infatti uno strumento fondamentale per consentire ai ricercatori e al mondo accademico di perfezionare metodi scientifici e strumenti terapeutici idonei ad aiutare le persone in difficoltà, alleggerendo il carico di patologie complesse che impattano sulle famiglie. Il gesto del dono si configura
così come una scelta di sensibilità capace di migliorare la qualità della vita di tutta la collettività.
Nel solco di questa vision istituzionale, il Rettore, prof. Lorenzo Lo Muzio, ricorda come l'Università costituisca una comunità in costante crescita proprio grazie al dialogo dinamico con il territorio e all'attenzione verso i suoi bisogni reali. La collaborazione strutturata con Fondazione ANT attribuisce a questo vincolo di responsabilità sociale una forma concreta e duratura. 
La proficua convergenza tra l'eccellenza scientifica dell'Università di Foggia e la consolidata esperienza assistenziale della Fondazione ANT definisce un modello virtuoso di Terza Missione. La sensibilizzazione svolta all'interno delle aule universitarie si trasforma così in azione concreta di prevenzione, educazione alla salute e promozione del valore civile del dono.
In prospettiva, il consolidamento della partnership triennale proietta l'Ateneo dauno verso le successive edizioni della campagna, con il preciso obiettivo di ampliare ulteriormente l'offerta dei servizi preventivi sul territorio, coinvolgere un numero sempre maggiore di giovani ricercatori e studenti, e riaffermare il ruolo dell'Università quale motore propulsivo di progresso scientifico, sociale ed umano al servizio della Puglia e dell'intero Paese.