Medicina di genere e salute personalizzata: a Foggia due giornate di confronto sulle cure lungo tutto l’arco della vita
Medicina di Genere unifg Policlinico di Foggia
Laura Marinaccio

Una medicina capace di riconoscere le differenze individuali, superando un approccio uniforme alla prevenzione e alle cure. È questa la prospettiva al centro del convegno “Medicina di Genere e Life Course: nuove prospettive per una medicina personalizzata”, in programma il 5 e 6 novembre 2026 presso l’Auditorium “P. Trecca” dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia.

L'iniziativa, promossa dal Policlinico Foggia e dall’Università di Foggia, nasce dalla necessità di approfondire un modello di assistenza che tenga conto delle differenze biologiche, psicologiche e sociali che caratterizzano ogni individuo. La medicina di genere, infatti, non si limita allo studio delle specificità legate al sesso, ma considera anche il ruolo dei fattori culturali e ambientali nella manifestazione delle patologie, nella risposta ai trattamenti e nei bisogni di salute. Una prospettiva che, integrata con l'approccio Life Course, invita a osservare la persona nella sua interezza, riconoscendo come le esigenze di prevenzione e cura cambino nel corso delle diverse fasi della vita.
Il confronto scientifico coinvolgerà docenti universitari e professionisti dell'ambito medico e psicologico, chiamati ad approfondire le ricadute di questo approccio nei diversi settori della salute. Dalle differenze di genere nella ricerca scientifica e nella sperimentazione farmacologica alle questioni legate all'equità nell'accesso alle cure, il programma affronterà ambiti clinici molto diversi: dalle patologie cardiovascolari, respiratorie, epatiche e reumatiche alle malattie oncologiche, con approfondimenti dedicati anche alla salute mentale, all'invecchiamento e alla medicina personalizzata in età pediatrica.
Particolare attenzione sarà riservata alla salute della donna e ai percorsi di affermazione di genere, temi che richiedono competenze multidisciplinari e una maggiore capacità dei servizi sanitari di rispondere a esigenze specifiche. L'obiettivo è promuovere una cultura della cura che riconosca le differenze senza trasformarle in disuguaglianze, contribuendo a rendere prevenzione, diagnosi e trattamenti sempre più appropriati.

I lavori si apriranno il 5 novembre alle ore 8.30 con i saluti istituzionali del Direttore Generale del Policlinico Foggia Yanko Tedeschi, della Prorettrice vicaria dell'Università di Foggia Donatella Curtotti, del Direttore Generale dell'Ateneo Sandro Spataro, del Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Foggia Pierluigi Nicola De Paolis e della Segretaria dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia Amalia Quotta. Saranno presenti anche le rappresentanze studentesche: Chiara Fratto, per il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Foggia, Roberta Sabatino, rappresentante nazionale del Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM), e Flavia Circelli, in rappresentanza del Comitato Locale SISM di Foggia.
La responsabilità scientifica del convegno è affidata ad Antonello Bellomo, docente di Psichiatria dell'Università di Foggia e direttore della Struttura Complessa Universitaria di Psichiatria del Policlinico Foggia, Annamaria Petito, docente di Psicologia Clinica dell'Ateneo e responsabile della SSVD di Psicologia Clinica del Policlinico, e Francesco Sulla, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione dell'Università di Foggia.

L'appuntamento si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e approfondimento promosso dall'Università di Foggia in collaborazione con il Policlinico, sotto il coordinamento della prof.ssa Annamaria Petito, delegata rettorale alle Politiche di genere e di inclusione. Un percorso che accompagna l'Ateneo verso la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, ampliando il confronto sui temi delle differenze, dell'inclusione e della tutela della salute.
Il convegno riconosce inoltre 11,7 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie interessate, con 100 posti disponibili. Per informazioni è possibile contattare la dott.ssa Michelina Crisetti al numero 0881 736259. Le iscrizioni sono effettuabili attraverso i codici QR riportati sulla locandina dell'iniziativa.