Un ciclo di appuntamenti tra teatro, cinema e arti performative.
Venerdì 13 marzo 2026, nell’Auditorium Santa Chiara di Foggia, si è aperto il ciclo di incontri “La leggenda dell’artista: protagonisti al centro della scena delle arti”, progetto di ricerca e formazione promosso dall’Università di Foggia e ideato dalla storica dell’arte Floriana Conte.
Il primo appuntamento ha visto protagonista l’attrice e regista Sonia Bergamasco, al centro della lezione-spettacolo Leggere e guardare per creare, scritta insieme alla stessa Conte: un incontro che ha inaugurato un percorso interdisciplinare dedicato alla figura dell’artista contemporaneo e al suo rapporto con la tradizione culturale.
Il ciclo di incontri nasce all’interno delle attività scientifiche e didattiche del Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali, Scienze della Formazione dell’Università di Foggia e del CUTAM – Centro Universitario per la diffusione della cultura e della pratica teatrale, artistica e musicale, con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto diretto tra studenti, studiosi e protagonisti della scena artistica italiana.
Il titolo del progetto richiama esplicitamente il celebre saggio La leggenda dell’artista (1934) di Ernst Kris e Otto Kurz, testo fondamentale della storia dell’arte del Novecento che analizza la costruzione culturale e simbolica della figura dell’artista attraverso stereotipi biografici, narrazioni e miti tramandati nei secoli.
L’iniziativa intende rileggere questa tradizione alla luce del presente, interrogando direttamente gli artisti contemporanei sui loro processi creativi, sulle contaminazioni tra linguaggi e sul rapporto tra identità artistica e società.
L’inaugurazione del ciclo ha avuto come protagonista Sonia Bergamasco, figura tra le più versatili del panorama culturale italiano: attrice teatrale e cinematografica, regista, scrittrice e interprete raffinata di testi letterari.
La sua lezione-spettacolo, costruita come un dialogo aperto con Floriana Conte, ha alternato riflessioni teoriche, letture e racconti autobiografici, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato sul processo creativo dell’artista.
Al centro dell’incontro, il rapporto tra lettura, visione e immaginazione, tre dimensioni che Bergamasco ha indicato come fondamentali per la formazione di ogni artista. Leggere e guardare – ha spiegato – significa nutrire l’immaginazione, costruire un archivio interiore di immagini, suoni e parole che diventano poi materia viva dell’interpretazione.
Nel corso della serata l’attrice ha condiviso episodi del proprio percorso artistico, soffermandosi sull’incontro con grandi maestri del teatro e del cinema e sulla continua necessità di attraversare linguaggi diversi: dalla scena teatrale allo schermo cinematografico, dalla scrittura alla regia.
Il pubblico – composto in gran parte da studenti dell’Ateneo ma anche da numerosi cittadini – ha partecipato con attenzione e coinvolgimento, trasformando l’appuntamento inaugurale in un vero momento di confronto culturale.
Il progetto proseguirà nei mesi di marzo, aprile e maggio con una serie di incontri, masterclass, dialoghi e proiezioni che porteranno a Foggia artisti appartenenti a generazioni e ambiti differenti.
Tra gli ospiti attesi figurano il regista Ludovico Di Martino, lo sceneggiatore e produttore Enrico Vanzina, l’attore Vinicio Marchioni, l’interprete teatrale e cinematografico Fabrizio Gifuni e le attrici Sara Putignano e Caterina Sanvi.
L’obiettivo è offrire una panoramica ampia delle forme espressive contemporanee e delle modalità con cui gli artisti costruiscono oggi la propria identità professionale e creativa.
Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Apulia Felix, presieduta da Licia Centola, che collabora con l’Università di Foggia nella promozione di iniziative culturali rivolte al territorio.
Gli incontri sono parte integrante delle attività didattiche dei corsi tenuti da Floriana Conte e consentono agli studenti di ottenere crediti formativi universitari (CFU), rafforzando il legame tra formazione accademica ed esperienza diretta.
Con il successo del primo appuntamento, “La leggenda dell’artista” si presenta già come uno degli eventi culturali più significativi della primavera foggiana: un laboratorio aperto di idee, in cui la riflessione accademica incontra la voce viva degli artisti e il pubblico diventa parte attiva di un dialogo tra arti, saperi e generazioni.