Un closing esperienziale ed immersivo per il progetto TNE GPSEducation tra natura, knowledge transfer e transnazionalità.

Cooperazione oltre i confini

Team progetto GPS education
Maria Rosaria Maschio, Fedele Colantuono, Mariantonietta Fiore

Nei giorni 9 e 10 giugno 2026 si è svolto, con il supporto dello SMILE Puglia, l’evento formativo finale dell’Università di Foggia, Dipartimento di Economia, capofila del progetto TNE GPSEducation

Il progetto, finanziato nell’ambito della Missione 4, Componente 1, ai sensi del Decreto Direttoriale n. 167/2023, ha avuto l’obiettivo di promuovere, grazie alla cooperazione degli atenei italiani, le Iniziative Educative Transnazionali (TNE) attraverso quattro dimensioni fondamentali: transizione ecologica, rivitalizzazione del territorio, medicina e innovazione sociale e innovazione didattica.

Il progetto ha visto la partecipazione corale di altre nove università italiane (Politecnico di Milano, Università degli Studi della Tuscia, Università degli Studi di Verona, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Enna “Kore”Università della CalabriaUniversità degli Studi del Sannio di BeneventoUniversità degli Studi della BasilicataUniversità degli Studi di Messina) e di numerosi international Associate partners (45 atenei) da oltre 10 Paesi, tra cui Argentina, Brasile, Kenya, Vietnam, Burkina Faso, Cina, Georgia e Marocco.

L’evento conclusivo ha ripercorso le principali tappe del progetto, presentando i risultati raggiunti in termini di mobilità, i nuovi accordi di cooperazione stipulati e le testimonianze di docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo che hanno preso parte alle attività. Sorprendenti i numeri raggiunti, come evidenziato dalla Prof.ssa Mariantonietta Fiore – Coordinatrice Scientifica del progetto - con all’incirca 150 incoming, 100 outgoing, 11paesi raggiunti e numerosi accordi stipulati fra i quali anche MoU e Learning agreement per implementare Double Degree nei prossimi aa.aa.!

Il ricco programma dell’evento ha previsto nel pomeriggio del 9 giugno una prima attività formativa intitolata “Storytelling del settore vitivinicolo: strumenti per la rivitalizzazione delle aree rurali”. Durante l’incontro, al quale è seguito un evento immersivo sensoriale di wine tasting, sono stati approfonditi gli strumenti e le strategie più efficaci per la valorizzazione dei territori, favorendo un proficuo scambio di buone pratiche e l’individuazione di approcci innovativi, emersi anche grazie alle esperienze maturate nel corso delle mobilità internazionali.

A conclusione della prima giornata, i partecipanti hanno preso parte all’attività “Alla scoperta della biodiversità”, riconducibile alla dimensione della transizione ecologica. Accompagnati da una guida forestale-ambientale, hanno avuto l’opportunità di osservare le peculiarità che caratterizzano la Foresta Umbra, comprendendo l’importanza della conservazione delle specie e della tutela della biodiversità. Particolare attenzione è stata dedicata alle minacce derivanti dalla presenza di specie vegetali e animali alloctone, che possono compromettere gli equilibri naturali degli ecosistemi. La seconda giornata è iniziata con un momento yoga al fine di far comprendere il valore di network esperenziali per promuovere approcci green e didattico-sociali.

Le attività formative si sono aperte con i saluti istituzionali del consigliere comunale di Vico del Gargano, prof. Tommaso Angelicchio, delegato all’Agricoltura. Nel suo intervento, il consigliere ha ringraziato l’Università di Foggia per aver promosso un’iniziativa nel territorio comunale e per aver favorito una riconnessione con la natura e con la suggestiva Foresta Umbra valorizzando un’area che, se ben gestita e promossa, potrebbe rilanciare la provincia di Foggia dal punto di vista turistico, ecologico e, quindi, economico.

Successivamente, la prof.ssa Fiore, ha ripercorso le principali tappe del progetto TNE GPSEducation, soffermandosi sulle testimonianze dei partecipanti alle mobilità internazionali e sottolineando come tali esperienze rappresentino un quid pluris ed un’occasione di crescita non solo per l’Ateneo ma anche sul piano umano e professionale dei singoli partecipanti.

I partecipanti sono, poi, entrati nel vivo delle attività formative con Giovanni Forte, presidente dello SMILE. Nel corso del suo intervento sono stati affrontati i temi delle sinergie e delle nuove prospettive tra transizione ecologica, formazione e mercato del lavoro, con particolare riferimento al contesto della Regione Puglia. La discussione ha, inoltre, stimolato un costruttivo confronto sulle opportunità e sulle sfide legate a una distribuzione più equa dei benefici economici e ambientali derivanti dalla transizione green nei territori interessati.

L’evento ha assunto una dimensione non solo locale, ma anche internazionale, grazie alla partecipazione, sia in presenza sia da remoto, dei professori vietnamiti Tai Do Anh e Nghiem Hong Vahnprovenienti dalla Phenikaa University e Hanoi University. Dopo una breve presentazione dei rispettivi atenei, i professori hanno espresso profonda gratitudine nei confronti dell’Università di Foggia e dei partner del progetto per l’interesse dimostrato verso il loro Paese, auspicando il consolidamento di una collaborazione sempre più solida e duratura tra gli atenei coinvolti.

Nel corso della sessione online dedicata, sono inoltre intervenuti i responsabili delle unità di ricerca di altre università, che hanno condiviso la loro esperienze nell’ambito del progetto. 

Riprendendo uno dei passaggi della testimonianza di Maria Pellegrino (tecnico amministrativo dell’Università di Foggia), che ha svolto la propria esperienza di mobilità in Vietnam, la Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, Assunta Di Matteo, ha ribadito il ruolo cruciale delle donne nella società, evidenziando come il loro contributo sia ancora troppo spesso poco valorizzato e non adeguatamente riconosciuto.

“Diventano madri presto, lavorano duramente, mentre il peso della cura resta quasi interamente sulle loro spalle. In quei racconti ho percepito quanto il tema della parità di genere sia ancora una sfida aperta”. Testimonianza di Maria Pellegrino

A seguire, è intervenuto Michele Ruberto, amministratore della società MIPA agricola, un’azienda foggiana, con all’attivo progetti approvati dal MASAF e premiata più volte per l’impegno costante nell’adottare un approccio produttivo circolare. Nel suo intervento, ha spiegato come anche una piccola azienda, da una semplice idea può avviare un circolo virtuoso, dove ogni singolo scarto può diventare risorsa ed essere utilizzato nuovamente all’interno della produzione. “L’economia circolare non ottimizza gli scarti di produzione ma produce innumerevoli benefici in termini sociali, ambientali, occupazionali ed economici.”

Infine, guidati dal ricercatore e divulgatore scientifico in Agrobiodiversità, Nello Biscotti, i partecipanti hanno riscoperto la Foresta Umbra attraverso un percorso che ha intrecciato storia, leggende e approfondimenti scientifici nell’era dell’antropocene. L’attività open air ha evidenziato come l’adozione di adeguati strumenti di tutela e di strategie di valorizzazione possano non solo contribuire alla conservazione delle aree rurali ma anche generare valore aggiunto per il territorio, favorendone uno sviluppo sostenibile e una maggiore attrattività.

Il progetto TNE GPSEducation si conferma, dunque, un modello vincente capace di coniugare con successo ricerca, sviluppo e cooperazione transnazionale, lasciando un’eredità preziosa, come motore indispensabile per un futuro più sostenibile e inclusivo.