L’Università di Foggia tra i “Game Changers” dell’otorinolaringoiatria internazionale

L'evento dell’American Academy of Otolaryngology–Head and Neck Surgery Foundation (AAO-HNSF) 2026 Annual Meeting & OTO EXPO è in programma a Los Angeles dal 17 al 20 ottobre 2026.

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Sara Perrella

Un lavoro di ricerca dell’Università di Foggia è stato selezionato tra i tre contributi pubblicati nel 2025 individuati dalla rivista Otolaryngology–Head and Neck Surgery per il loro particolare potenziale di impatto sulla pratica e sul futuro dell’otorinolaringoiatria.

Il riconoscimento riguarda lo studio Comparative Analysis of Information Quality in Pediatric Otorhinolaryngology: Clinicians, Residents, and Large Language Models, del quale è prima autrice Eleonora Trecca, ricercatrice dell’Università di Foggia. La ricerca è stata scelta dalla Editor-in-Chief della rivista, prof.ssa Cecelia E. Schmalbach, per partecipare alla sessione “Game Changers” dell’American Academy of Otolaryngology–Head and Neck Surgery Foundation (AAO-HNSF) 2026 Annual Meeting & OTO EXPO, in programma a Los Angeles dal 17 al 20 ottobre 2026.

Il lavoro sceintifico sarà l’unico contributo proveniente dall’Europa tra i tre selezionati per la sessione, insieme a due studi statunitensi. A Los Angeles, in qualità di presenting author e con affiliazione all’Università di Foggia, la ricercatrice presenterà i risultati dello studio, illustrandone le possibili ricadute sull’impiego dell’intelligenza artificiale nell’informazione sanitaria in ambito otorinolaringoiatrico pediatrico.

Al centro della ricerca vi è il confronto tra la qualità delle informazioni prodotte da clinici, specializzandi e Large Language Models, i sistemi di intelligenza artificiale generativa capaci di elaborare e fornire risposte in linguaggio naturale. Una prospettiva di particolare interesse per il settore sanitario, nel quale l’utilizzo di questi strumenti pone nuove questioni legate all’affidabilità, alla qualità e alla corretta diffusione delle informazioni mediche.

La sessione “Game Changers” offrirà inoltre un momento di confronto diretto con la comunità scientifica internazionale. Al termine delle presentazioni, infatti, sarà il pubblico a votare il contributo cui assegnare il titolo di “The Game Changer of 2026”.

La selezione dello studio rappresenta un importante riconoscimento per la ricerca sviluppata all’Università di Foggia e per un ambito di studio che mette in relazione innovazione tecnologica e informazione sanitaria. Il confronto internazionale di Los Angeles consentirà a Eleonora Trecca di portare all’attenzione di una platea specialistica i risultati di una ricerca nata nel contesto accademico foggiano e dedicata a un tema destinato ad avere un ruolo crescente nella medicina contemporanea.