Il 22 marzo si è tenuta a Padova la cerimonia di premiazione dell'“Innovation for Neurodivergence Award”, un riconoscimento promosso dalle Fondazioni Intelligence ++ e Imprendi, che celebra le iniziative più innovative nel campo del supporto alla neurodivergenza. Durante l'evento, il primo premio è stato assegnato alla prof.ssa Chiara Valeria Marinelli e al suo team del Cognitive and Affective Neuroscience Lab per il progetto “Promotion of Academic Success in Students with Specific Learning Disabilities” dell’Università di Foggia. Un'iniziativa che si distingue per l'approccio scientifico e innovativo nel favorire il successo accademico degli studenti con difficoltà specifiche di apprendimento.
Il progetto si propone di supportare gli studenti con difficoltà specifiche di apprendimento, offrendo loro un servizio completamente gratuito che mira a favorire il successo accademico. Un'iniziativa che rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione possa essere messa al servizio della comunità accademica, creando opportunità di inclusione per tutti.
L'iniziativa promossa dalla prof.ssa Marinelli e dal suo team si distingue per l'approccio scientifico e personalizzato nell'affrontare le difficoltà di apprendimento, garantendo che gli studenti con esigenze specifiche possano vivere un percorso formativo che valorizzi il loro potenziale. Il progetto si inserisce in un contesto accademico che dimostra un'attenzione crescente verso le esigenze di inclusività e supporto psicopedagogico, creando un ambiente che non lascia indietro nessuno.
Questo premio non solo riconosce l’impegno e la dedizione dei ricercatori, ma mette in luce anche la sensibilità dell'Università di Foggia, che da sempre si distingue per l’attenzione ai temi dell'inclusione sociale e del benessere degli studenti. La collaborazione tra ricerca, innovazione e università è un esempio concreto di come il mondo accademico possa evolversi per garantire pari opportunità a tutti.
Un’iniziativa che si traduce in un valore aggiunto per il percorso formativo, contribuendo a costruire una società più equa e consapevole delle diversità, e dimostrando che l’innovazione è uno strumento potente per abbattere le barriere, anche quelle legate alle difficoltà di apprendimento.