L’In-house Credit Assessment System (ICAS) della Banca d’Italia.
news Banca D'Italia
Elisabetta D'Apolito

Il Dipartimento di Economia dell'Università di Foggia, in collaborazione con l'Area Orientamento e Placement di Ateneo, ha organizzato, il 20 marzo 2026, un incontro di alto valore formativo per approfondire i meccanismi di valutazione del merito creditizio della Banca d’Italia, dedicato agli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Banca, Finanza e Mercati e del Corso triennale di Economia degli Intermediari Finanziari.
Al termine dell’introduzione della Prof.ssa Elisabetta D’Apolito, Docente Associata di Economia degli Intermediari Finanziari presso Unifg, la Dott.ssa Teresa Galasso, Vice Titolare della Divisione ICAS (In-house Credit Assessment System), recentemente istituita presso la sede di Bari della Banca d’Italia e diretta dal Dott. Luca Urbano, ha tenuto un intervento di grande interesse. La divisione ICAS si occupa di valutare il merito creditizio delle imprese non finanziarie, i cui crediti vengono utilizzati dalle banche commerciali come garanzia nelle operazioni di politica monetaria con l’Eurosistema (https://www.bancaditalia.it/compiti/polmon-garanzie/gestione-garanzie/qualita-crediti/index.html).
In particolare, sulla base della probabilità di default determinata dal modello statistico della Banca d’Italia, la divisione assegna un rating finale alle imprese mediante una valutazione “esperta”.
In tale ambito, per l’ultimo trimestre dell’anno, la Divisione ICAS della sede di Bari della Banca d’Italia ha in programma di attivare due tirocini formativi remunerati (della durata di 6 mesi) destinati ai laureati pugliesi che conseguiranno la laurea magistrale entro 12 mesi dall’avvio del tirocinio.
L’evento è stato un’occasione costruttiva di confronto e di apprendimento su tematiche molto attuali e importanti che ha riscosso notevole apprezzamento da parte di tutti i partecipanti. Il dott. Federico Mennella, rappresentante degli studenti e partecipante all’evento, sottolinea come il seminario sia stato “estremamente stimolante”, in particolare riguardo alla valutazione del rischio di credito sui collaterali che le banche presentano come garanzia per ottenere liquidità dalla BCE, ai criteri utilizzati nei modelli statistici di rating e agli aspetti qualitativi che l'analista si sofferma a valutare.
Dopo una sessione di domande molto partecipata, si è discusso delle opportunità lavorative e dei 2 tirocini post-laurea messi a disposizione dalla Banca d’Italia. “Penso che questi incontri siano occasioni preziose per noi studenti: non solo ci aiutano a scoprire nuovi percorsi professionali, ma rappresentano anche un'opportunità concreta per iniziare a orientarci nel mercato del lavoro con maggiore consapevolezza”.