In un contesto sociale ed educativo sempre più caratterizzato da pluralità culturale, disuguaglianze e nuove fragilità, l’Università di Foggia investe nella formazione avanzata con il Master universitario di I livello in Intercultura, inclusione sociale e mediazione nei contesti educativi, promosso dal Learning Sciences Institute.
Il nuovo percorso formativo sarà presentato ufficialmente il 28 gennaio 2026 alle ore 11.00, presso l’Aula 4 del Dipartimento di Studi Umanistici, in via Arpi 176. L’incontro, aperto a studenti, laureandi e a tutti coloro che operano o intendono operare nei contesti educativi e sociali, si svolgerà sia in presenza sia online, favorendo una partecipazione ampia e inclusiva.
L’evento, significativamente intitolato “Costruire Inclusione”, rappresenta non solo un momento informativo, ma anche un’occasione di riflessione sulle trasformazioni che stanno attraversando il mondo dell’educazione. Scuole, servizi socio-educativi e comunità territoriali richiedono oggi figure professionali capaci di leggere la complessità culturale, prevenire fenomeni di esclusione e favorire processi di dialogo e integrazione.
Il Master nasce proprio con questo obiettivo: formare professionisti in grado di progettare e gestire interventi educativi inclusivi, valorizzando le differenze culturali e promuovendo la mediazione come strumento fondamentale nei contesti scolastici e sociali. Il percorso si rivolge a educatori, insegnanti, operatori sociali, mediatori culturali e a chi intende acquisire competenze spendibili in ambiti pubblici e del terzo settore.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Foggia, prof. Lorenzo Lo Muzio, e della Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, prof.ssa Barbara De Serio, a testimonianza dell’importanza strategica attribuita dall’Ateneo ai temi dell’inclusione e della formazione interculturale.
Il confronto accademico sarà guidato dalla prof.ssa Giusi Antonia Toto, coordinatrice del Master, insieme alla docente Guendalina Peconio, che illustreranno contenuti, struttura e prospettive occupazionali del percorso. Particolare attenzione sarà dedicata al legame tra formazione universitaria e bisogni reali dei territori.
A completare il programma, le testimonianze dal mondo delle pratiche educative e sociali:
Carmine Spagnuolo, presidente della Cooperativa Medtraining e rappresentante della rete di imprese “Oltre”, porterà l’esperienza del terzo settore nei processi di inclusione e accoglienza;
Maddalena Fabbri, project manager di Scuola Fatoma, offrirà uno sguardo operativo sui modelli educativi innovativi e sull’importanza della progettazione inclusiva.
Con questa nuova proposta formativa, l’Università di Foggia rafforza il proprio impegno nel promuovere una cultura dell’inclusione fondata su competenze, ricerca e responsabilità sociale, rispondendo alle esigenze di un mondo educativo in continua evoluzione.
Per informazioni dettagliate sul Master è possibile consultare il sito ufficiale dell’Ateneo:
https://www.unifg.it/it/studiare/corsi-post-laurea/intercultura-inclusione-sociale-e-mediazione-nei-contesti-educativi