Università Svelate: il 20 marzo gli atenei italiani aprono le porte alla società
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Il 20 marzo gli atenei italiani apriranno simbolicamente le loro porte alla cittadinanza in occasione della Giornata nazionale delle Università, un appuntamento pensato per avvicinare il mondo accademico alla società civile. L’iniziativa, denominata “Università Svelate”, nasce con l’intento di trasformare per un giorno aule, chiostri, biblioteche, musei e laboratori in spazi di incontro e dialogo, offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere dall’interno le attività di studio e ricerca che animano quotidianamente gli atenei.

L’idea alla base della manifestazione è chiara: l’università non è un luogo chiuso né riservato a pochi, ma un bene comune. A sottolinearlo è stata Giovanna Iannantuoni, presidente della CRUI, che ha evidenziato come sia fondamentale ribadire, con un momento condiviso a livello nazionale, il ruolo pubblico dell’istruzione superiore. Secondo Iannantuoni, gli atenei rappresentano uno dei motori principali della coesione sociale: nei contesti economicamente più solidi generano innovazione e sviluppo tecnologico, mentre nelle aree più fragili costituiscono un presidio culturale e democratico contro fenomeni di marginalità e degrado. La scelta del 20 marzo non è casuale. La CRUI ha proposto di istituire ufficialmente la Giornata nazionale delle Università proprio in questa data, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità e nel cuore della Settimana della Minerva, periodo tradizionalmente dedicato alla valorizzazione del sapere. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il sostegno del Ministero dell'Università e della Ricerca, a conferma dell’importanza attribuita al rafforzamento del legame tra accademia e territorio. In tutta Italia sono previsti eventi aperti al pubblico: seminari divulgativi, dibattiti, workshop e momenti di confronto pensati per coinvolgere studenti, famiglie e cittadini. L’obiettivo è rendere visibile il patrimonio scientifico e culturale prodotto dalle università e restituirlo idealmente alla collettività che ne sostiene l’attività.

Tra gli atenei che partecipano attivamente alla giornata c’è anche l’Università di Foggia, che affianca alle iniziative di “Università Svelate” la XVIII edizione dell’UniStem Day 2026. Il progetto, coordinato dal Centro UniStem dell’Università degli Studi di Milano e attivo dal 2009, coinvolge ogni anno decine di università in Italia e all’estero, con un programma rivolto agli studenti delle scuole superiori. L’edizione 2026 assume un significato particolare: UniStem Day raggiunge la “maggiore età” e si rivolge simbolicamente ai giovani prossimi ai diciotto anni, chiamati a compiere scelte decisive per il proprio futuro. Il titolo scelto, “Liberi di scegliere”, è un messaggio diretto alle nuove generazioni affinché intraprendano il percorso più affine alle proprie aspirazioni, superando stereotipi e condizionamenti. La libertà, del resto, è anche il fondamento del metodo scientifico e della ricerca.

A Foggia l’appuntamento si terrà il 20 marzo 2026 nell’Aula Magna del Polo “Cafarelli”, presso il Dipartimento di Scienze Sociali. La giornata sarà coordinata dalle professoresse Luigia Trabace e Maria Grazia Morgese e prenderà il via alle 8.30 con l’accoglienza degli studenti. Dopo i saluti istituzionali del rettore, professor Lorenzo Lo Muzio, e della direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali, professoressa Carmela Robustella, il programma entrerà nel vivo con una serie di interventi scientifici e divulgativi. Tra questi, la testimonianza del dottor Vladislav Sikora, dal titolo “La scienza non si ferma: dall’Ucraina all’Italia”, che offrirà uno sguardo sul valore universale della ricerca anche in contesti segnati da conflitti. Seguirà l’intervento della professoressa Antonella Cotoia su un tema di grande rilevanza etica e sociale, la donazione, e quello del professor Matteo Francavilla dedicato alle potenzialità delle alghe come risorsa strategica per uno sviluppo sostenibile. Spazio anche alla riflessione culturale con la professoressa Anna Grazia Lopez, che affronterà il tema del rapporto tra discipline STEM e differenze di genere.

La mattinata si concluderà con un gioco a squadre, “La Sfida nella Scienza”, pensato per coinvolgere attivamente i partecipanti, prima delle considerazioni finali delle coordinatrici. “Università Svelate” si propone così di diventare un appuntamento fisso nel calendario accademico italiano: non solo una celebrazione simbolica, ma un’occasione concreta per rafforzare il dialogo tra università, cittadini e territorio, riaffermando il valore pubblico della conoscenza e della formazione.

Maggiori informazioni: https://www.unifg.it/it/terza-missione/impegno-sociale-e-culturale/public-engagement/eventi-e-iniziative/giornata-nazionale-delle-universita-2026