Università di Foggia: presentato il programma per l'inaugurazione dell'anno accademico 2025/2026
Inaugurazione a.a.25/26 Foggia
Laura Marinaccio

L’Unifg darà ufficialmente il via alle attività didattiche e scientifiche il prossimo 24 marzo. Tra gli ospiti attesi il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’artista Felice Limosani.

Si terrà il 24 marzo 2026, presso l’Aula Magna "V. Spada", la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Foggia. L’evento, che segue le celebrazioni del venticinquennale dello scorso anno, è incentrato sul tema della “Visione”, intesa come asse portante del nuovo Piano Strategico di Ateneo.
L'apertura dei lavori sarà affidata alla relazione del Rettore, Lorenzo Lo Muzio, il quale illustrerà gli obiettivi di sviluppo dell'istituzione basati sulla responsabilità sociale e la valorizzazione del capitale umano. Seguiranno gli interventi istituzionali di Vincenzo Mundo, Presidente del Consiglio degli Studenti e Luigia Giuzio, rappresentante del Personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario. La prolusione scientifica sarà tenuta da Barbara De Serio, Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, con un focus sulla visione come strumento di orientamento educativo e culturale.

Durante la giornata, l'Università conferirà il proprio Sigillo a due personalità di rilievo: Antonio Decaro: attuale Presidente della Regione Puglia, premiato per l’impegno istituzionale nei settori dell'ambiente, dell’innovazione e della valorizzazione territoriale e Felice Limosani: artista multidisciplinare esperto in digital humanities. Limosani terrà una lectio magistralis intitolata “Immersive Humanities. Un paradigma visionario per la cultura dell’esperienza”, analizzando l'integrazione tra nuovi linguaggi digitali, arte e didattica.

L'evento mira a consolidare il ruolo dell'ateneo come centro di elaborazione critica e motore di sviluppo per il territorio. Secondo quanto dichiarato dal delegato alla Terza Missione, Danilo Leone, la scelta del tema riflette una fase di transizione dell'Ateneo, volta a coniugare la tradizione umanistica con l'innovazione scientifica e tecnologica.

La cerimonia vedrà la partecipazione di autorità civili, rappresentanti del sistema produttivo e figure del mondo associativo, configurandosi come un momento di raccordo tra la memoria storica dell'istituzione e le prospettive di crescita futura.