Un investimento nella ricerca e nella formazione per rafforzare la collaborazione tra il mondo accademico e quello della sanità pubblica veterinaria. È questo il significato della convenzione che sarà firmata domani, venerdì 24 luglio, alle 9.30, nell'Auditorium "Bruno Di Fortunato" dell'Università di Foggia.
L'accordo tra l'Università di Foggia e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata prevede il finanziamento di una borsa di dottorato del valore di 72 mila euro, destinata al corso di dottorato in Biotechnology and Smart Practices for a Sustainable Management of Natural Resources, Food and Agriculture, attivato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (Dafne) per il 42° ciclo, anno accademico 2026/2027.
La borsa sosterrà un progetto di ricerca dedicato alla sicurezza microbiologica delle carni di cinghiale provenienti dall'attività venatoria. Lo studio punta ad approfondire gli aspetti legati alla sicurezza alimentare e alla tutela della salute pubblica, con l'obiettivo di fornire nuovi strumenti scientifici per la gestione e la valorizzazione della filiera.
La firma della convenzione rappresenta un nuovo tassello nel rapporto di collaborazione tra l'Ateneo foggiano e l'Istituto Zooprofilattico, una sinergia che negli anni ha favorito lo sviluppo di attività di ricerca su temi strategici per il territorio. L'obiettivo è quello di mettere in rete competenze scientifiche e istituzionali, creando opportunità di crescita per i giovani ricercatori e promuovendo progetti capaci di generare ricadute concrete nel campo della sicurezza alimentare e della sostenibilità delle produzioni agroalimentari.
Alla cerimonia interverranno il rettore dell'Università di Foggia, Lorenzo Lo Muzio, il direttore del Dipartimento Dafne, Agostino Sevi, la delegata rettorale ai dottorati di ricerca, Francesca Fortunato, la coordinatrice del corso di dottorato, Maria Luisa Amodio, insieme ai vertici dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata: il direttore generale Antonio Fasanella, il direttore sanitario Antonio Parisi, il direttore amministrativo Lorenzo Troiano e il vicedirettore sanitario Domenico Galante.
L'incontro sarà l'occasione per ufficializzare un accordo che punta a sostenere la ricerca scientifica applicata e la formazione di nuove professionalità, in un settore sempre più strategico come quello della sicurezza degli alimenti e della tutela della salute pubblica.