Nominati i due componenti esterni del Consigli di Amministrazione Unifg

Quadriennio 2026-2030

Nomina componenti esterni CdA Unifg
Sara Perrella

Nuove nomine al vertice dell’Università di Foggia. L’Ateneo ha ufficializzato la designazione di due componenti esterni del Consiglio di Amministrazione con voto deliberativo: il dott. Federico Gallo e il dott. Francesco Spada, figure di comprovata esperienza nel panorama amministrativo e istituzionale nazionale.

La scelta è stata adottata nel rispetto della Legge 240/2010 e dell’art. 18, comma 1, lettera c), dello Statuto di Ateneo, che disciplina la presenza nel CdA di membri non appartenenti ai ruoli universitari, selezionati in base a elevate competenze in ambito gestionale e a qualificate esperienze professionali.

Il dott. Federico Gallo vanta una lunga carriera nel sistema universitario italiano, maturata attraverso incarichi dirigenziali e ruoli di Direttore Generale in ambito accademico. Un percorso che gli ha consentito di sviluppare una profonda conoscenza delle dinamiche organizzative, amministrative e finanziarie degli atenei, oggi sempre più chiamati a coniugare autonomia, efficienza e capacità di programmazione strategica.

Il dott. Francesco Spada, invece, proviene da un solido percorso nella pubblica amministrazione centrale. Dirigente ministeriale, attualmente ricopre l’incarico di Direttore Generale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per il programma di governo, ruolo che lo colloca in una posizione di osservazione privilegiata sulle politiche pubbliche e sui processi decisionali di livello nazionale.

Con queste nomine, l’Università di Foggia rafforza la componente esterna del proprio Consiglio di Amministrazione, organo centrale nella governance dell’Ateneo, responsabile della programmazione economico-finanziaria, dell’indirizzo strategico e della sostenibilità delle scelte accademiche.

L’ingresso di due figure con competenze complementari – una radicata nella gestione universitaria, l’altra nel coordinamento istituzionale e governativo – rappresenta un segnale di attenzione della governance capace di dialogare efficacemente sia con il sistema accademico sia con le istituzioni nazionali.