Dal 1° gennaio 2026 il professor Maurizio Quinto, ordinario di Chimica Analitica presso l’Università di Foggia, è il nuovo Presidente della Sezione Puglia della Società Chimica Italiana (SCI). La nomina, della durata di tre anni, è avvenuta a seguito della consultazione elettorale dei soci pugliesi della Società, che nella regione conta circa 350 iscritti, su un totale nazionale che supera le 6.000 unità.
Si tratta di un riconoscimento che valorizza un percorso accademico e scientifico di alto profilo, contraddistinto da una intensa attività di ricerca e da consolidate collaborazioni internazionali, in particolare con atenei e centri di ricerca cinesi. Il professor Quinto è attivo nel settore della Chimica Analitica, con applicazioni nei campi agroalimentare, ambientale e biomedico, ambiti strategici nei quali l’Università di Foggia si è progressivamente affermata nel panorama accademico e scientifico nazionale.
La Presidenza della Sezione Puglia della SCI rappresenta un’importante responsabilità per la promozione del dialogo tra università, enti di ricerca, industria e territorio, con particolare attenzione alla formazione dei giovani chimici e alla divulgazione scientifica.
La Società Chimica Italiana, fondata nel 1909, è la principale associazione scientifica di riferimento per i chimici italiani e svolge un ruolo centrale nella promozione della ricerca, della didattica e dell’innovazione nel settore chimico. La Sezione Puglia della SCI rappresenta un punto di raccordo fondamentale per le comunità scientifiche regionali, favorendo lo scambio di competenze tra le università pugliesi, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e il mondo produttivo. Tra le sue attività figurano l’organizzazione di convegni, seminari, scuole di formazione, iniziative di orientamento e divulgazione, nonché il sostegno alla partecipazione dei giovani ricercatori a eventi scientifici nazionali e internazionali.
Il nuovo Consiglio Direttivo della Sezione Puglia della SCI sarà composto, oltre che dal Presidente Maurizio Quinto e dal past president Antonio Monopoli, da Mariachiara Bianco, Nicola Antonio Colabufo, Angela Stefanachi e Lucia Sarcina dell’Università di Bari, e da Francesco Milano del CNR di Lecce. Una squadra che riflette la pluralità delle competenze presenti sul territorio regionale e che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo della Puglia nel contesto chimico-scientifico nazionale. Con questa nomina, l’Università di Foggia consolida la propria presenza all’interno delle principali reti scientifiche italiane, confermando l’impegno nella ricerca di qualità e nella valorizzazione del capitale umano.