L’evento, organizzato dall’Università di Foggia, è previsto per il pomeriggio del 10 marzo presso la Città del Cinema.
L'atteso legal thriller "Cena di Classe", scritto da Alessandro Perissinotto e Piero D'Ettorre ed edito da Mondadori, sarà presentato alle ore 15 del prossimo 10 marzo presso la Sala 1 della Città del Cinema, situata in Piazzale Anna De Lauro Matera, a Foggia.
L'evento è organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, e a moderare l’incontro saranno la prof.ssa Giusi Toto e il prof. Luigi Traetta, docenti rispettivamente di Pedagogia Sperimentale e di Didattica e Pedagogia Speciale. L'evento è rivolto tanto agli appassionati di narrativa quanto ai giuristi: saranno infatti approfonditi i temi delle implicazioni sociali della rappresentazione del crimine e della giustizia, oltre ai temi letterari legati alla scrittura del libro. L’evento si configurerà come una vera e propria performance, al termine della quale ci sarà spazio per un ampio dibattito.
Perissinotto, autore affermato e docente di Storytelling, ha unito le forze con D’Ettorre, avvocato penalista patrocinante in Cassazione, per scrivere un avvincente legal thriller che sta già appassionando i lettori di tutta Italia. Nel libro, l’avvocato Giacomo Meroni, protagonista della storia, si trova a difendere il principale sospettato di un efferato delitto: tra il desiderio di scoprire la verità e il dovere di tutelare il suo assistito, dovrà fare i conti prima di tutto con se stesso.
Il professor Sebastiano Valerio, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, ha rilasciato una dichiarazione a riguardo:
Il nuovo legal thriller di Alessandro Perissinotto e Piero d’Ettorre è un libro appassionante, ben scritto e in grado di attrarre lettori di interessi molteplici. Pregevole è la scelta degli autori di connotare l’avvocato Giacomo Meroni su due fronti etici: quello del caso che anima la vicenda e quello più personale, intimo, e per questo destinato a renderci un protagonista coinvolgente ed empatico, grazie al quale il cold case sul quale si impernia la storia diventa l’occasione di un necessario bilancio morale, rispetto al quale il lettore non resta indifferente.
L’iniziativa è rivolta non solo alla comunità accademica ma anche a tutta la cittadinanza, e la partecipazione sarà gratuita.