Per la prima volta nella storia del corso di Ingegneria Gestionale dell’Università di Foggia, uno studente internazionale conclude il proprio percorso accademico conseguendo la laurea. A raggiungere questo importante traguardo è stato Mithurana Adikari Apphumilange, originario dello Sri Lanka, che il 5 maggio scorso ha discusso con successo la sua tesi, diventando un simbolo del crescente respiro internazionale dell’Ateneo foggiano.
L’evento rappresenta non solo il successo personale dello studente, ma anche un segnale concreto del percorso di apertura e integrazione che l’Università di Foggia sta portando avanti negli ultimi anni, puntando sempre di più sull’accoglienza di studenti provenienti dall’estero e sullo sviluppo di una formazione capace di dialogare con realtà internazionali.
Iscritto al Dipartimento DAFNE, Mithurana ha costruito il proprio percorso formativo specializzandosi nell’organizzazione e nella gestione dei processi industriali, con particolare attenzione al settore agroalimentare. Durante gli anni universitari ha inoltre partecipato a due programmi Erasmus che lo hanno portato in Spagna, presso l’Università di Burgos, e in Polonia, all’Università di Lublino. Esperienze che hanno contribuito ad arricchire il suo bagaglio culturale e professionale. Nel corso degli studi si è distinto per risultati accademici di alto livello, ottenendo una media particolarmente brillante che gli ha consentito di beneficiare delle borse di studio ADISU Puglia e di un alloggio universitario. La tesi finale, dedicata ai modelli di investimento aziendale, è stata sviluppata anche grazie a un periodo di ricerca svolto all’estero e presentata interamente in lingua inglese.
Il Rettore dell’Università di Foggia, Lorenzo Lo Muzio, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come storie come quella di Mithurana testimonino l’impegno dell’Ateneo nel promuovere qualità della didattica, inclusione e scambi internazionali. Secondo il Rettore, il percorso dello studente srilankese conferma la volontà dell’Università di rafforzare ulteriormente la propria dimensione globale e di attrarre sempre più giovani provenienti da altri Paesi.