Si conclude oggi a Firenze la tredicesima edizione di Fiera Didacta Italia 2026, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al mondo della scuola, della formazione e dell’innovazione didattica. La manifestazione, ospitata negli spazi della Fortezza da Basso dall’11 al 13 marzo, ha riunito docenti, dirigenti scolastici, educatori, università, aziende ed esperti del settore provenienti da tutta Italia per confrontarsi sui nuovi scenari dell’educazione.
Nel corso dei tre giorni la fiera ha proposto centinaia di appuntamenti tra workshop, seminari e momenti di formazione, offrendo uno spazio di dialogo sulle sfide della scuola contemporanea: dall’innovazione tecnologica alle nuove metodologie didattiche, fino ai temi dell’inclusione e della trasformazione digitale dei sistemi educativi. L’evento rappresenta infatti un punto di incontro tra tutti gli attori del mondo dell’istruzione, con l’obiettivo di promuovere il confronto e la diffusione di buone pratiche nel campo dell’apprendimento e dell’insegnamento.
Tra le istituzioni presenti anche l’Università di Foggia, che ha preso parte alla manifestazione contribuendo al dialogo nazionale sull’innovazione della didattica e sui nuovi modelli di formazione. In particolare, l’Ateneo ha partecipato al seminario “Il futuro dell’orientamento, l’orientamento del futuro. Dall’impegno presente alle sfide che ci attendono”, organizzato dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane nell’ambito della fiera e alla presenza del Ministero dell’Università e della Ricerca e di INDIRE, oltre ai delegati della CRUI delle università italiane.
Durante l’incontro, nella prima parte dei lavori, Daniela Dato ha presentato una relazione dedicata al tema delle future skills per l’orientamento. Nella seconda parte sono intervenuti Severo Cardone e Cristina Romano, che hanno illustrato la sperimentazione avviata lo scorso anno del percorso Design My Futures, progettato dal team del Centro di Bilancio di competenze e orientamento alla carriera del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia.
La chiusura di Didacta Italia 2026 conferma ancora una volta il ruolo centrale della manifestazione nel panorama educativo italiano. Per tre giorni Firenze si è trasformata in un laboratorio di idee e pratiche dedicate al futuro della scuola, offrendo un’importante occasione di confronto tra istituzioni, università, ricerca e mondo della formazione.